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Adulzia

30 novembre 2010

Cose che mi hanno fatto sentire che molto tempo era passato dalla mia infanzia:

– il faccione di Bud Spencer candidato alle europee del 2004 per Forza Italia;

– accorgermi con stupore di aver iniziato ad aprire i Kinder Colazione Più separando i lembi della confezione e non facendola scoppiare;

– ritrovare un Topolino del 1997 con la pubblicità dello zaino Seven che aveva l’agenda su floppy disk e ricordare che il mio pensiero di allora fu qualcosa come “ommioddio, è la cosa più avveniristica e futuribile del mondo!”

Cosa che mi fa, ogni volta, rimpiangere un mondo più analogico:

– andare su Wikipedia 10 minuti dopo il lancio di agenzia della morte di qualcuno e trovare la pagina aggiornata con la data della morte.

Nel caso specifico, ieri è capitato per Mario Monicelli. Siccome non siamo capaci di parlare bene delle cose grandi e serie, solo tre link molto significativi sull’argomento: uno, due e tre.

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7 commenti

  1. […] già parlato di quanto tempo sia passato dalla nostra infanzia. Andiamo, sapevamo tutti che questo momento […]


  2. […] visualizzazione plastica di quel che noi si diceva qui (e poi qui). "Ho passato la mia intera infanzia a desiderare di essere grande Adesso sono […]



  3. Altri elementi interessanti che mi fanno propendere per la solita vecchia storia che “tutto passa e poi si invecchia, ma speriamo di avere ancora uno o due capelli in testa per vantarsene con gli amici” sono:
    -I lunedì sera su raiuno senza più la sigla di Lunedì-Film
    -Avrei venduto la nonna per le figurine di Volpi e Poggi per completare quel cazzo di album delle gommine
    -Non so a Bologna, ma usciti dai piccoli paesini non esistono più quei bar con i boeri in bella vista. Un primo passo verso l’alcolismo, il tutto ricoperto da un dolce abbraccio di cioccolato
    -Il fatto che tocca aspettare i dieci anni successivi agli anno zero-zero per poterci almeno capire qualcosa. Magari scava scava qualcosa di buono troviamo

    Su Monicelli, ho subito pensato che probabilmente c’avrebbe scherzato sul fatto di essersi suicidato a 95 anni con quel suo tono sempre in bilico tra commedia e tragedia, sempre pronto ad abbassare di livello anche i drammi che ha vissuto in prima persona. Chiamarlo suicidio è un’esagerazione.


    • Tornando da un giro in macchina e ripensandoci su, riguardo la fine di Mario Monicelli ho detto una gran cazzata


    • Per “la sigla di Lunedifilm” intendi quella specie di Lucio Dalla che cantava “dubidabidubidubidubà”? Davvero non la fanno più?


  4. 1) Nello scrivere questo post mi sono accorto che non esiste il corrispettivo “cresciuto” di infanzia, credevo di aver coniato adulzia, invece tale scrittrice Michela Murgia l’ha già fatto con anche ragionamento annesso.
    2) Il semplice fatto di aver scritto Forza Italia nel post ha fatto sì che nelle tag consigliate di WordPress (una cosa che esiste da un paio di settimane sì e no) comparisse Sicilian Mafia.
    Questo è quel che mi dice Automattic, che da ora mi è simpaticissimo/a.



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