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Per ora noi la chiameremo catastrofe

6 dicembre 2010

Niente, solo per segnalare a chi se lo fosse perso il generatore automatico di testi del coinquilino di un redattore/suonatore, un po’ datato e monotono, ma di sicuro effetto -tanto più sicuro dopo il secondo album.

Stiamo ancora aspettando la festona a casa del redattore stesso per scroccare qualche paglia a The Power Plant Lights.

P.S. Come si recita nel disclaimer (“vascobrondi mi sta sul cazzo, e le sue canzoni mi fanno cagare“), l’idea del Gen.Aut. è nata dopo la lettura di questo articolo di PMTamburini; la cui terza frase, per dire, è

Perché ricordarmi quanto questo almeno apparentemente bravo ragazzo sia sopravvalutato da folle di giovani alternativi con inclinazioni emo che non ammetteranno mai?

 

P.P.S. Tweet di Bucknasty dell’altro giorno

Ho trovato una recensione positiva de Le Luci http://bit.ly/ePfHzR e poi ho trovato la foto di chi l’ha scrittahttp://mysp.ac/eYr9Sh #loal

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5 commenti

  1. vasco brondi cacca


  2. Tocca dire un’ovvietà, ma purtroppo coincide con ciò che penso: il primo album non era malaccio, l’altro non l’ho ascoltato ancora, ma per partito preso dirò che il primo era molto meglio. Chi dice che un generatore automatico non possa essere un ottimo cantautore?


    • Ecco, quella della domanda è un’ottima obiezione. Aspettiamo un commento più furbo dei nostri che citi Benjamin, Deleuze e qualcun altro.


  3. pensa te, sono il tizio che ha fatto quel generatore e studio anch’io a bologna. se fate una festa a casa di vascobrondi chiamatemi.


    • Beh, intanto la cosa si fa molto divertente -o quantomeno curiosa.
      Grazie del commento, se e quando la cosa si fa non esiteremo a fartelo sapere. La redazione tutta (anche quella parte indie che vascobrondi l’ascolta e gli piace pure) manifesta vivo apprezzamento per il generatore automatico, btw.



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