Posts Tagged ‘letteratura migrante’

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Radici che emergono

18 novembre 2010

Ricordate Radici di Mangrovia, l’incontro a Modena sulla letteratura della migrazione organizzato dalla rivista Mumble:? Quella storia, per quanto possibile, prosegue: il 7 novembre c’è stato un incontro, in una piovosa domenica pomeriggio a San Matteo della Decima (BO), al locale circolo ARCI gestito da giovani volenterosi e chiamato apotropaicamente Eternit, che ha riguardato l’organizzazione dell’evento, la letteratura della migrazione, la letteratura in genere, la società italiana, i migranti e i frizzi e lazzi dei due relatori. La locandina del festival era questa, per chi volesse essere informato su chi sono, cosa fanno e quali siano le prossime iniziative ecco il loro Myspace.

Il direttore di Mumble: e valente vicedirettore di Idioteca è stato intervistato anche da Nanni Editore di Roma, che ha pubblicato sul suo sito il resoconto.

Qui l’intervista, godetevela.

Ne approfittiamo per segnalare anche il recentissimo (ieri) passaggio di Shirin Ramzanali Fazel a Bologna per presentare il suo ultimo libro, “Nuvole sull’equatore”, in un bell’incontro alla libreria Irnerio -se ne scrive, tra l’altro, qui. Aspettiamo, chissà, qualche nuova intorno all’organizzazione di un possibile evento futuro sulla letteratura migrante… Stay tuned, vi faremo sapere!

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“Radici di mangrovia”: incontro a Modena sulla letteratura della migrazione

11 settembre 2010

Giovedì 16 settembre

ore 18.30

Festa dell’Unità di Modena

Locandina dell'incontro

Organizza il tutto la rivista Mumble: (con dentro un pezzettino di Idioteca)

Veniteci perché sarà bello, stimolante, pieno di temi e di persone interessanti. Citiamo dal comunicato-stampa:

La letteratura migrante in lingua italiana (o letteratura italiana della migrazione) comprende gli scritti prodotti in lingua italiana da scrittori migranti non di lingua madre italiana”. Questa è la definizione più didascalica per tentare di definire un fenomeno socio-culturale che non è né una corrente letteraria né il manifesto di uno stile. In Italia la letteratura della migrazione ha preso piede negli ultimi trent’anni, per motivi spesso riconducibili alla migrazione delle genti oppure a condizioni post-coloniali.

Gli scrittori presenti il 16 settembre a Modena rappresentano uno spaccato di questa realtà: con loro parleremo della letteratura oggi, delle condizioni della cultura in Italia, dell’integrazione come percorso di uguaglianza e libertà, dell’arte come forma di circolazione delle diversità.

Gli autori presenti saranno: Erminia dell’Oro, Julio Monteiro Martins, Shirin Ramzanali Fazel, Roberta Sangiorgi. Ancora dal comunicato-stampa:

Erminia Dell’Oro è nata ad Asmara – Eritrea – dove suo nonno paterno si stabilì nel 1896. Si è trasferita in Italia – a Milano – ma ha sempre mantenuto stretti contatti con il popolo eritreo, scrivendo numerosi reportage, anche come inviata durante la guerra Eritrea-Etiopia. Ha scritto libri per adulti, ragazzi e bambini, alcuni legati alle tematiche del colonialismo italiano, della Shoà, delle guerre e delle recenti e drammatiche immigrazioni. Ha lavorato per quindici anni nella storica Libreria Einaudi di Milano, ed è stata lettrice per vari editori.

Julio Monteiro Martins è uno scrittore, avvocato e docente universitario brasiliano. Autore bilingue, ha scritto i propri lavori letterari in portoghese tra il 1975 e il 1994, mentre dal 1998 in poi in italiano. Vive tra Lucca e Rio de Janeiro. Dirige e insegna nel Laboratorio di Narrativa, che è parte del master della Scuola Sagarana, a Pistoia, e dirige la rivista Sagarana on-line.

Shirin Ramzanali Fazel è una delle prime scrittrici del movimento conosciuto come letteratura italiana della migrazione. I suoi scritti sono studiati in Italia e all’estero Mamma somala, papà pakistano. Il padre nativo di Zanzibar, andò per la prima volta in Somalia quando l’Italia aveva perso formalmente le colonie e gli inglesi presero possesso dei territori. Il suo più grande successo editoriale è Lontano da Mogadiscio.

Roberta Sangiorgi ha fondato e tuttora dirige l’associazione interculturale Eks&Tra, tesa a promuovere l’integrazione attraverso la cultura artistica e letteraria. Autrice e curatrice di numerose antologie sulla letteratura migrante, da 15 anni coordina il primo premio – appunto il premio “Eks&Tra” – rivolto agli scrittori migranti.

Con lei ci saranno i giovani autori Raol Lolli, Danny Labriola, Ouissal Meiri, Moira Pulino.

Servono forse altre ragioni per venire?

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