Posts Tagged ‘perle di saggezza’

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Le cose cambiano

13 febbraio 2011

“Saper usare i codici HTML nei commenti di WordPress” è il nuovo “saper programmare il videoregistratore”.

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Mentre noi scriviamo

2 settembre 2010

Abbiamo parlato qualche giorno fa di qualcuno che, tra le altre cose, ha vinto nel 2007 il premio Polaris battendo anche un album che si chiamava Neon Bible. A questo punto, alcuni di voi ci saranno già arrivati; mentre noi scriviamo, al Parco Nord di Bologna, per l’Independent days festival. Loro sono molto molto bravi, tra l’altro. Volendo, dopodomani ci sono Blink 182, Sum 41, Simple Plan…

Un piccolo omaggio a loro, e un piccolo regalo a chi leggendo il prezzo ha pensato “no, dài, cazzo, 32 euro no” venga da questo blog (grazie a Massi per la segnalazione):

Di quest’esibizione è l’intensità e, oserei dire, quasi la commozione di Bowie che colpisce. La redazione consiglia di guardarselo a pieno schermo (anche se la definizione ci perde) e a pieno volume.

Queste sono parole del cantante, Win Butler, in un’intervista:

Whenever you’re talking about meaning, basically… I think a lot of the human experience has to do with trying to understand what things mean, and there’s not really any tools to do that unless you’re thinking about it in a more spiritual or philosophical realm. I think hope only means anything if it’s in something real; otherwise, it’s just kind of a dream.[…]  I just saw this thing on Martin Luther King, and before he gave the “I have a dream” speech, he gave a lot of speeches that were about a more negative dream—that you had to face your broken dreams. He spoke about that a lot, the broken American Dream, seeing it for what it really is, the positive and negative. Sometimes religious thinkers can take that on in a different way.

(ogni volta che parli di senso, in fondo… Penso che molta dell’esperienza umana abbia a che fare col provare a capire che senso abbiano le cose, e non è che ci siano molti strumenti per farlo a meno che non ci pensi in modo più spirituale, più filosofico. Penso che la speranza abbia senso solo se è mesa in qualcosa di reale, altrimenti è solo una specie di sogno. […] Ho appena visto questa cosa su MLK, e lui prima di fare il discorso ‘I have a dream’, ha tenuto molti discorsi che erano su un sogno più negativo -sul fatto che si devono affrontare i propri sogni infranti. Di questo ha parlato molto, di un ‘sogno americano infranto’, vedendolo per quel che davvero era, positivo e negativo. A volte i pensatori religiosi riescono a caricarlo in un modo diverso.)

Bonus: una cosa che violenterà le vostre orecchie e che vi pentirete amaramente di aver ascoltato sta QUI.

Bonus-2: gli Arcade Fire sono quelli che si possono permettere di fare pubblicità ai propri live con video da figata assoluta (Clide Henry, ladies and gentlemen!) come QUESTO.

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Oh, nothing could mean anything at all

28 maggio 2010

Parlando in un’intervista del disco da cui è tratta questa canzone (cioè “Wilco – The Album”), il cantante

summarised the main theme of the album as the acceptance of life’s uncertainties, stating:  “I think there’s a liberating nature to that concept […] It allows for a playfulness and an engagement in life that is more enjoyable than the alternative. I’ve aspired to convey some of those things for a long time now, maybe not so clearly before because it hasn’t been so clear to me. But I do believe that the greater ability you have to tolerate ambiguity, the more successfully you can steer your life. The alternative point of view – the complete dismissal of ambiguity, trying to rationalise irrationality – can be very destructive”

Traduzione per non-anglofoni? Traduzione. Però un po’ vi vizio…

“Penso che vi sia una natura liberatoria in questo concetto (di accettare le incertezze della vita, NdR) Ci permette una giocosità ed un impegno nella vita, molto più coinvolgenti dell’alternativa a ciò. Aspiravo a trasmettere alcune di queste cose da un sacco di tempo, forse non così chiaramente prima d’ora perché non erano chiare nemmeno a me. Ma credo proprio che tanto maggiore è la tua abilità nell’accettare l’ambiguità, meglio riesci ad orientare la tua vita. Il punto di vista opposto -la completa rimozione di ogni ambiguità, tentando di razionalizzare l’irrazionalità- può essere parecchio distruttivo.”  Eggià…

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